Pubblicità


 

 

Statuto della Fondazione Giulietti

Articolo 1
È costituita per volontà della sig.ra Zaira Giunti vedova Giulietti ed alla memoria del consorte compianto prof. Francesco Giulietti, l'istituzione denominata «Fondazione Francesco e Zaira Giulietti». La Fondazione ha sede in Firenze. La Fondazione non ha scopo di lucro.

Articolo 2
Costituiscono scopi della Fondazione:
a) lo studio e la divulgazione dei manoscritti inediti e degli studi del Prof. Francesco Giulietti;
b) l'organizzazione di «convegni»; «tavole rotonde» e di «incontri» tra gli studiosi di problemi grafici volti ad approfondire e a sviluppare gli studi della scrittura comuni e della stenografia sistema Gabelsberger-Noe;
c) l'assegnazione di premi agli studiosi che pubblicheranno opere di notevole valore scientifico, tecnico e didattico, relativamente alle scritture comuni e della stenografia sistema Gabelsberger-Noe, o a coloro che saranno dichiarati vincitori di «concorsi» banditi dalla Fondazione;
d) l'espletamento di altre forme di attività culturali quali: la produzione di documenti sulle scritture; l'istituzione di centri di studio e di sperimentazione relativi alla scrittura e simili allo scopo di divulgare l'uso della stenografia sistema Gabelsberger-Noe nelle normali occasioni della vita quotidiana.
Le attività tutte saranno svolte nell'intero territorio dello Stato Italiano.

Articolo 3
Il patrimonio della Fondazione è costituito oltre che dalla somma di lire centomilioni (L. 100.000.000) dai beni che saranno elargiti con atti di donazione e con testamento, sia da parte della Fondatrice sia da parte di Enti o persone fisiche che vorranno onorare la memoria del predetto prof. Francesco Giulietti e nel contempo di dare impulso alle finalità proprie della Fondazione.

Articolo 4
La Fondazione è retta dal Consiglio di Amministrazione, composto da almeno cinque membri, nominati per la prima volta dalla fondatrice e che durano a vita. Nel caso che il Consiglio così formato venga a ridursi al di sotto di cinque membri, si provvederà alla sostituzione, dietro designazione da parte dei Consiglieri rimasti.

Articolo 5
La carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione spetterà, di diritto, vita sua durante, alla fondatrice.

Articolo 6
Il Presidente, successivamente, sarà eletto nel proprio seno dal Consiglio di Amministrazione, dura in carica tre anni e può essere confermato. Con le stesse modalità e per la stessa durata di anni tre, viene nominato, sempre dal Consiglio di Amministrazione, il Vice-Presidente per tutti i casi di assenza o di impedimento del Presidente.

Articolo 7
La rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio, spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Lo stesso convoca il Consiglio di Amministrazione, sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione, esegue le deliberazioni del Consiglio.

Articolo 8
Il Consiglio di Amministrazione si riunirà in seduta ordinaria una volta ogni semestre e straordinariamente ogni qualvolta il Presidente lo riterrà opportuno. Spetta al Consiglio l'amministrazione ordinaria e straordinaria per tutto quanto attiene all'oggetto sociale. Il Consiglio di Amministrazione, altresì, può deliberare eventuali modifiche dello Statuto da sottoporre, però, all'approvazione della competente autorità Governativa, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 16 Cod. Civ.

Articolo 9
Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta, a votazione palese. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Articolo 10
I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito registro debitamente vidimato e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 11
Il Consiglio di Amministrazione nomina il segretario e ne determina tanto i compiti quanto la retribuzione.

Articolo 12
Ai componenti del Consiglio di Amministrazione non spetta alcun compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute.

Articolo 13
Il Collegio dei Revisori dei Conti, è composto da un membro nominato dal Ministero dei Beni Culturali, con le funzioni di Presidente e da due membri eletti a scrutinio segreto dal Consiglio di Amministrazione tra gli iscritti nel ruolo dei Revisori Ufficiali dei Conti. Il Collegio dei Revisori durerà in carica tre anni ed i suoi componenti potranno essere confermati.

Articolo 14
L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio, qualora il riconoscimento sia avvenuto nel secondo semestre, si chiude al 31 dicembre dell'anno successivo. Entro il mese di novembre di ogni anno il Consiglio di Amministrazione approva il bilancio preventivo per l'anno seguente ed entro il mese di febbraio di ogni anno, sentito il Collegio dei revisori, approva il conto consuntivo dell'anno precedente. Al conto consuntivo sono allegati l'inventario e lo stato patrimoniale aggiornato al 31 dicembre dell'anno cui il conto si riferisce. Il bilancio preventivo ed il conto consuntivo con la relazione dei Revisori, sono trasmessi entro dieci giorni dalla loro approvazione al Ministero dei Beni Culturali e ad ogni altro eventualmente competente. In caso di scioglimento della Fondazione, il suo patrimonio sarà devoluto a scopi di beneficenza da stabilirsi e determinarsi a cura dell'ultimo Consiglio di Amministrazione della Fondazione o di chi ne curerà la liquidazione.


Since December 2006 - © Aerostato, Seattle - All Rights Reserved.